Quando Giulia è tornata in Italia dopo tre anni vissuti in Australia, si è sentita spaesata. Non era solo un rientro geografico, ma un vero e proprio riposizionamento della sua vita.
Ricominciare non è stato semplice: il mercato del lavoro era cambiato, le opportunità sembravano poche e frammentate e la fiducia in sé stessa si era incrinata. È proprio in quel momento di incertezza che ha incontrato Dress for Success Rome.
Da quell’incontro è nato qualcosa di nuovo: la decisione di non arrendersi e di intraprendere un percorso di orientamento che potesse aiutarla a rimettere insieme i pezzi.
Giulia è una pasticcera. Ama profondamente il suo lavoro, soprattutto l’arte dei lievitati, che richiede tempo, cura, pazienza e fiducia nei processi. Ma il settore della ristorazione — lo sapeva bene — è duro: tanta competizione, orari difficili da conciliare con la vita privata, compensi spesso poco equi.
Per molto tempo aveva trovato solo lavori saltuari, come in una pizzeria, senza la possibilità di esprimere davvero il suo talento.
Il percorso con Dress for Success Rome è iniziato con l’orientamento insieme ad Alessandra. Non è stato solo un lavoro sul curriculum o sulla preparazione ai colloqui: è stato, prima di tutto, un lavoro su di lei.
Grazie al supporto costante delle volontarie ha ritrovato grinta e sicurezza. Qualcuno, finalmente, vedeva il suo valore e credeva nelle sue capacità. Questo ha fatto la differenza.
“Mi sono sentita accolta con umanità”, racconta.
“Non giudicata, ma valorizzata. Parte di una comunità.”
Ed è proprio questo senso di appartenenza che le ha permesso di rafforzare la propria autostima. Oggi si relaziona con gli altri con maggiore sicurezza e questo cambiamento è stato notato anche dai clienti: dove prima c’era timidezza, ora c’è presenza.
Un momento simbolico del percorso è stato quello dell’incontro con l’immagine. Indossare gli abiti ricevuti non è stato solo “mettersi bene”: è stato vedersi, finalmente, all’altezza.
Il cappotto che oggi indossa spesso, il vestito conservato con cura e la consulenza di Sara, make-up artist, hanno contribuito a farla sentire realizzata, dentro e fuori.
Presentarsi al meglio — dice — conta almeno il 50% in un colloquio. Ma prima ancora conta sentirsi bene nella propria pelle.
La vita, però, ha aggiunto un ingrediente inatteso: una gravidanza appena iniziata. Un cambiamento che ha rimescolato le priorità e aperto una nuova fase.
Oggi il tempo del lavoro lascia spazio a quello della maternità, da affrontare con la stessa cura, pazienza e fiducia nei processi che da sempre mette nei suoi lievitati. Il futuro professionale non è annullato, ma sospeso, in attesa di una nuova forma.
Quando sarà il momento, Giulia valuterà se tornare al suo lavoro o immaginare una strada diversa, più compatibile con la vita che cambia. Le possibilità restano aperte: specializzarsi ancora, insegnare, raccontare la pasticceria in modo nuovo.
I sogni non fanno più paura, perché ora sa di avere gli strumenti per ripensarli, adattarli e farli crescere.
Guardandosi indietro, riconosce che il momento chiave del suo percorso è stato un lavoro interno: il CV, i colloqui, certo, ma soprattutto il cambio di sguardo su di sé. Affrontare il mondo del lavoro con maggiore consapevolezza, sapendo di valere, anche quando la vita chiede di rallentare.
Il messaggio che sente di dare ad altre donne è semplice e potente: affidarsi al percorso di orientamento di Dress for Success Rome.
Perché Dress non offre solo abiti o competenze, ma qualcosa di più profondo: la possibilità di attraversare i cambiamenti senza perdersi, restando in contatto con il proprio valore.
Come in ogni buona ricetta servono gli ingredienti giusti.
Dress for Success Rome è stato il lievito.
Lei ha imparato a fidarsi del processo.
E il futuro, anche se sta prendendo una forma diversa, è già in lavorazione.
Auguri, Giulia!



